nick77 [Partecipante] 4 Inviato 1 Febbraio 2014 Inviato 1 Febbraio 2014 Vorrei un parere da chi, come me, ha avuto la possibilità di vivere sia in una grande città (all'estero o in Italia) sia in una piccola città di provincia. Io sono di Vicenza, ma per qualche anno ho vissuto in città come Los Angeles e San Francisco, uscendo a sargiare con gente della comunità locale. Tornato nella mia ridente (si fa per dire) cittadina di provincia del nord est produttivo, al primo impatto devo ammettere che è ben più difficile mantenere uno stile di vita da PUA, per i seguenti motivi: - Mentalità chiusa, la gente tende a chiudersi nel loro gruppetto di amici e guarda con diffidenza chiuque non sia della loro cerchia - Interessi diversi - In una grande città è più facile trovare un locale che riunisca molta gente che rispecchi i tuoi interessi e visione della vita - Social momentum - Se vivi in una grande città è molto più facile uscire almeno 5 volte alla settimana e trovare un posto con un discreto numero di persone da approcciare. In questo modo, ti mantieni sempre in allenamento, e limiti al minimo l'ansia da approccio. In una città piccola, tendi ad uscire una volta massimo due alla settimana, e ogni volta sei "arrugginito" nell'approccio. Oltre al fatto che per migliorare in maniera rapida è necessario uscire il più possibile. -In una città piccola, la comunità di PUA è inesistente Che ne pensate, condividete? O sono semplicemente limiting beliefs?
Sennar [Partecipante] 507 Inviato 1 Febbraio 2014 Inviato 1 Febbraio 2014 (modificato) L'effetto contrasto con i posti in cui hai abitato si fa sentire...non è che nelle grandi città è facile sargiare e nelle piccole no,i meccanismi sono diversi e hai successo se ti sai adattare;la mia città non arriva a 100.000 abitanti,un anno fa mi lamentavo come tutti qui (pua di qui compresi) che è impossibile il sarge qui,ora dico che invece è piuttosto semplice!perché ho capito almeno in parte i meccanismi . Ti segnalo questa discussione,magari trovi spunti utili: http://www.italianseduction.club/forum/t-9243-info-guida-al-sarge-di-paese/ Modificato 1 Febbraio 2014 da Sennar
nick77 [Partecipante] 4 Inviato 2 Febbraio 2014 Autore Inviato 2 Febbraio 2014 Grazie della segnalazione. Sono interessato alla tua esperienza, in che modo lo trovi più facile? ti va di discutere dei meccanismi che entrano in gioco in una piccola città piuttosto che in una metropoli? Nel post da te segnalato sembra che si dia molto peso ai "social circles" e al fatto di farsi una reputazione. Significa che il "cold approach pickup" non è efficace nelle città piccole? Secondo me essere in grado di rimorchiare una ragazza con il "cold approach pickup" richiede delle abilità che sono ben diverse da quelle che servono per lavorarsi un "social circle". Il motivo per cui trovo il "cold approach pickup" molto interessante è che amplia enormemente le tue possibilità di scelta. L'unico dubbio che ho è che sia meno efficace un una città di provincia dove le persone sono più diffidenti. O magari deve essere semplicemente adattato alla situazione.
Sennar [Partecipante] 507 Inviato 2 Febbraio 2014 Inviato 2 Febbraio 2014 Grazie della segnalazione. Sono interessato alla tua esperienza, in che modo lo trovi più facile? ti va di discutere dei meccanismi che entrano in gioco in una piccola città piuttosto che in una metropoli? Nel post da te segnalato sembra che si dia molto peso ai "social circles" e al fatto di farsi una reputazione. Significa che il "cold approach pickup" non è efficace nelle città piccole? Secondo me essere in grado di rimorchiare una ragazza con il "cold approach pickup" richiede delle abilità che sono ben diverse da quelle che servono per lavorarsi un "social circle". Il motivo per cui trovo il "cold approach pickup" molto interessante è che amplia enormemente le tue possibilità di scelta. L'unico dubbio che ho è che sia meno efficace un una città di provincia dove le persone sono più diffidenti. O magari deve essere semplicemente adattato alla situazione. allora...non mi è del tutto facile spiegare,perché il tutto mi è venuto spontaneo,ma provo a dare qualche spunto: il punto è che di base i meccanismi sono gli stessi,ma è tutto più amplificato;mi spiego...da un lato le difese sono più alte,ma dall'altro le donne sono più desiderose di essere approcciate(in modo corretto) perché non ci sono abituate!al max ricevono gli urli "abbellaaaa" e noi è su questo secondo punto che lavoreremo!quindi,io prediligo il giorno,ragazze singole o in coppia,evito i set misti (a parte se proprio non capita l'occasione),e massima discrezione nell'approccio,quindi atteggiamento sicuro ma non c'è bisogno di far sapere a tutto il mondo che le stiamo approcciando!ovviamente dó per scontato che tu sia in generale almeno un po' attraente (to rimando al resto del forum per questo) altrimenti con le difese alzate sarà ancora più dura! Se invece preferisci la sera,io preferisco i pub/bar in cui ci siano 2/3 ragazze sole sedute a parlare,o in generale dove si può parlare con loro in maniera tranquilla... Insomma,in definitiva la discrezione è tutto,quante volte vedo ragazzi che fanno vedere in maniera palese che ci provano,così che tutti quelli intorno se ne accorgono??andiamo da loro in maniera tranquilla e via,la gente può anche pensare che le conosciamo!ti dico che se ti impegni potrai toglierti molte soddisfazioni spero di esserti stato utile! sly89 ha reagito a questo 1
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 2 Febbraio 2014 Inviato 2 Febbraio 2014 assolutamente vero tutto quello che e' stato scritto. Nei paeselli si formano piccole cerchie di amici che parlano solo con chi frequenta gli stessi locali. E ,se solo ci si sposta in un locale -dello stesso paese-con gente diversa,ma comunque compaesana-si storce il naso. Durante la settimana c'e' il deserto,soprattutto in questa stagione. Il movimento si vede d'estate,vuoi anche la chiusura delle scuole e giovani teen che vanno di qua e di la. Siamo ottusi,non c'e' molto da fare. Per non parlare di quando si ha a che fare con delle coppiette...ormai vanno per conto loro abbandonando la compagnia. Vabbe',ma questo e' discutibile. Nei piccoli circoli si rischia di vedere far piu' bella figura uno sconosciuto,perche' non lo si conosce-appunto. Quando ti ritrovi con una etichetta-in luoghi in cui sei solito frequentare-togliersela e' assai arduo.
nick77 [Partecipante] 4 Inviato 2 Febbraio 2014 Autore Inviato 2 Febbraio 2014 @Sennar: quando approcci un set seduto, quale opener trovi più efficace? approccio indiretto, tipo, qualche commento circostanziale, oppure approccio diretto, tipo ciao io sono sennar, come sta andando la serata? In generale, il problema che soffro di più sicuramente è il fatto della mancanza di luoghi ricchi di target durante la settimana. Dal momento che per migliorare è necessario fare tonnellate di approcci, in una città piccola bisogna rassegnarsi e approcciare chiuque, attraenti o meno che siano, mixed set e non. hanska ha reagito a questo 1
hanska [Partecipante] 10 Inviato 2 Febbraio 2014 Inviato 2 Febbraio 2014 In generale, il problema che soffro di più sicuramente è il fatto della mancanza di luoghi ricchi di target durante la settimana. Dal momento che per migliorare è necessario fare tonnellate di approcci, in una città piccola bisogna rassegnarsi e approcciare chiuque, attraenti o meno che siano, mixed set e non. "Soffro" anch'io questo problema. Aggiungiamoci che qua la gente è metereopatica (un filo di vento o due gocce d'acqua il giovedì, e il weekend stanno tutti a casa per paura di temporali), son praticamente due weekend che c'è il deserto E sto in una città di 50000 abitanti eh, nemmeno troppo piccola
Sennar [Partecipante] 507 Inviato 2 Febbraio 2014 Inviato 2 Febbraio 2014 @Sennar: quando approcci un set seduto, quale opener trovi più efficace? approccio indiretto, tipo, qualche commento circostanziale, oppure approccio diretto, tipo ciao io sono sennar, come sta andando la serata? In generale, il problema che soffro di più sicuramente è il fatto della mancanza di luoghi ricchi di target durante la settimana. Dal momento che per migliorare è necessario fare tonnellate di approcci, in una città piccola bisogna rassegnarsi e approcciare chiuque, attraenti o meno che siano, mixed set e non. come approccio preferisco il diretto,perché ti fa perdere meno tempo e poi le ragazze sanno perché sei lì,quindi eviti un po' di problemi;ma se sei all'inizio magari potrebbe farti bene anche solo parlare un po' con delle ragazze,quindi fai come più ti senti!vedrai che col tempo capirai!in ogni caso,ci sono vari modi per potertela cavare con le uscite...la gente esce sì di meno nei locali,ma molti si vedono con quelli del proprio circolo sociale,quindi puoi puntare ad allargare i circoli sociali,oppure fare attività che ti piacciono che ti consentano di partecipare a eventi durante la settimana (ad esempio,il ballo:conoscerai molte ragazze,e organizzano spesso serate)...se invece puoi andare per pub o locali,ci sono vari problemi ma se ti informi bene ci sono serate interessanti,magari ci sono dei luoghi in cui c'è una certa serata tutte le settimane...ricorda,non è necessario che sia chissà che,basta che ci sia un po' di gente..se le ragazze si annoiano,potresti essere quello che movimenta loro la serata
BaldOfAwesome [Partecipante] 177 Inviato 2 Febbraio 2014 Inviato 2 Febbraio 2014 Vorrei un parere da chi, come me, ha avuto la possibilità di vivere sia in una grande città (all'estero o in Italia) sia in una piccola città di provincia. Io sono di Vicenza, ma per qualche anno ho vissuto in città come Los Angeles e San Francisco, uscendo a sargiare con gente della comunità locale. Tornato nella mia ridente (si fa per dire) cittadina di provincia del nord est produttivo, al primo impatto devo ammettere che è ben più difficile mantenere uno stile di vita da PUA, per i seguenti motivi: - Mentalità chiusa, la gente tende a chiudersi nel loro gruppetto di amici e guarda con diffidenza chiuque non sia della loro cerchia - Interessi diversi - In una grande città è più facile trovare un locale che riunisca molta gente che rispecchi i tuoi interessi e visione della vita - Social momentum - Se vivi in una grande città è molto più facile uscire almeno 5 volte alla settimana e trovare un posto con un discreto numero di persone da approcciare. In questo modo, ti mantieni sempre in allenamento, e limiti al minimo l'ansia da approccio. In una città piccola, tendi ad uscire una volta massimo due alla settimana, e ogni volta sei "arrugginito" nell'approccio. Oltre al fatto che per migliorare in maniera rapida è necessario uscire il più possibile. -In una città piccola, la comunità di PUA è inesistente Che ne pensate, condividete? O sono semplicemente limiting beliefs? Dipende molto dalla zona geografica dove è questa provincia, sinceramente. La provincia di Milano, anche nei suoi comuni più sperduti, non è così. Como, Varese e Monza -per citare alcune provincie vicine- sono poco più che paesotti per dimensioni e servizi...ma anche in quel caso non rientrano di certo nella tua descrizione. Immagino comunque che un certo tipo di modo di fare e di approccio mal si sposi con certi tipi di realtà sociali. Cerchiamo però di ricordarci che un buon PUA è soprattutto un buon comunicatore, ed i buoni comunicatori sono in grado di adattare il proprio stile comunicativo sulla base dell'ambiente e del pubblico. Non è che perchè i manuali dicano di fare "A" allora quella è l'unica cosa che funziona e che ha senso fare. La gente si porta a letto le donne anche nelle provincie più sonnolente anche senza leggere Mistery, Franco e cazzi e mazzi...non credo che la gente in quelle zone scopi e si diverta solo per pura fortuna
- NeX - [Élite] 408 Inviato 3 Febbraio 2014 Inviato 3 Febbraio 2014 Nick leggendoti mi sono sentito male io per te. Fuggi (se puoi)
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