^'V'^ [Aivia Demon] 174756 Inviato 13 Giugno 2014 Inviato 13 Giugno 2014 (modificato) Il problemuccio di certi dati....è che da qualche anno è passata in silenzio l'equazione violenza di genere (sessuale) = violenza sessuale. (genere sott'inteso..) Il punto è che a quelle stupide indagini telefoniche di istat, telefono rosa, ecc... Fanno domande del tipo: sei sposata? Sì Da quanto? 20 anni Tuo marito ti ha mai criticata per come stavi con un vestito? Sì Bene, la critica a come stava con il vestito viene intesa come violenza di genere, per estensione arbitraria diventa violenza sessuale, alla fine escono dati tipo che il 35% delle donne è stata vittima di violenza sessuale. E ovviamente servono fondi e voti. A volte escono dei dati del tipo: X% di donne vengono violentate ogni settimana per 20 anni dentro le mura domestiche dal marito. E cristo! Andiamo a vedere come pilotano la telefonata: Sei sposata? Sì Da quanto? 20 anni Ogni quanto fate l'amore tu e tuo marito? Una alla settimana. Ti è mai successo in questi 20 anni di fare l'amore con tuo marito anche se non ne avevi voglia quella sera? Sì Bene, vittima di violenza sessuale ogni settimana da 20 anni. Servono fondi e voti. Questi son pazzi. Nota per le femministe: Sì, mi è stato detto che una cravatta o un accostamento di colori mi stava male, prima di uscire, e sì, mi è capitato più volte di premiare una col sesso perché ne aveva voglia anche se io in quel momento non ne avevo voglia. Non sono vittima di violenza di genere o di violenza sessuale. Modificato 13 Giugno 2014 da ^'V'^ Gianluca-20 ha reagito a questo 1
FMJ [Banned] 357 Inviato 13 Giugno 2014 Autore Inviato 13 Giugno 2014 (modificato) Il problemuccio di certi dati....è che da qualche anno è passata in silenzio l'equazione violenza di genere (sessuale) = violenza sessuale. (genere sott'inteso..) Il punto è che a quelle stupide indagini telefoniche di istat, telefono rosa, ecc... Fanno domande del tipo: sei sposata? Sì Da quanto? 20 anni Tuo marito ti ha mai criticata per come stavi con un vestito? Sì Bene, la critica a come stava con il vestito viene intesa come violenza di genere, per estensione arbitraria diventa violenza sessuale, alla fine escono dati tipo che il 35% delle donne è stata vittima di violenza sessuale. E ovviamente servono fondi e voti. A volte escono dei dati del tipo: X% di donne vengono violentate ogni settimana per 20 anni dentro le mura domestiche dal marito. E cristo! Andiamo a vedere come pilotano la telefonata: Sei sposata? Sì Da quanto? 20 anni Ogni quanto fate l'amore tu e tuo marito? Una alla settimana. Ti è mai successo in questi 20 anni di fare l'amore con tuo marito anche se non ne avevi voglia quella sera? Sì Bene, vittima di violenza sessuale ogni settimana da 20 anni. Servono fondi e voti. Questi son pazzi. Nota per le femministe: Sì, mi è stato detto che una cravatta o un accostamento di colori mi stava male, prima di uscire, e sì, mi è capitato più volte di premiare una col sesso perché ne aveva voglia anche se io in quel momento non ne avevo voglia. Non sono vittima di violenza di genere o di violenza sessuale. Se ti interessa, leggiti questi dati pubblicati nel rapporto ISTAT circa la violenza sessuale sulle donne in Italia: "Il 69,7% degli stupri, infatti, è opera di partner, il 17,4% di un conoscente e solo il 6,2% è stato opera di estranei. Il rischio di subire uno stupro o un tentativo di stupro è tanto più elevato quanto più è stretta la relazione tra autore e vittima. Gli sconosciuti commettono soprattutto molestie fisiche sessuali, stupri solo nello 0,9% dei casi e tentati stupri nel 3,6% contro, rispettivamente, l'11,4% e il 9,1% dei partner". Qui, danno lo stupro ad opera di sconosciuti allo 0,9%. A ulteriore conferma, che non sono gli estranei a stuprare le donne... Il problema c'è, ma è un problema che riguarda, in primis, la coppia o l'ex coppia. FMJ Modificato 13 Giugno 2014 da FMJ
ileb [Partecipante] 1265 Inviato 14 Giugno 2014 Inviato 14 Giugno 2014 Quello che ho scritto, e' rivelato. Signori, io ho scritto di Avia: che poi dite anche che la donna e' quello che voleva. (Essere violentata). Subito Fmj ha abboccato alla provocazione: le castrate sono quelle che vogliono essere violentate anche se in un primo momento sembrano ne abbiano paura. Mi compiaccio delle mie tecniche subliminali: alla fine andate a parare dove volevo, rivelando ancor di piu' i vostri sani e maschilisti principi, abbondando di percentuali e corollario di dati statistici che farebbero addormentare chiunque. Fatto sta che ad una donna vittima di violenza, di qualunque tipo, sbandierargli le percentuali penso freghi molto poco. Le telefonate di cui e' esperto Avia, io non ne ho mai sentito parlare. Cioe' adesso se uno critica un abito di una donna e' violenza? Certo, nel modo in cui l'hai scritto, riducendo sta telefonata ai mini termini, sembra. Ma ci sono in giro mariti che ammazzano mogli anche pet questo. Guardati Chi l'ha visto, ogni tanto. Mariti che si inventano gelosie assurde, che battono le mogli solo perche' il pollo non e' cotto bene, e poile fanno sparire. A queste donne delle vostre percentuali, mi ripeto, non frega un cazzo. Cmq Fmj, si ricordi che un uomo che parla sempre sboccato ha qualcosa da nascondere. Una rabbia repressa? O forse una mancanza, una cosa che manca per raggiungere la realizzazione? Anche se lei e' psyco, non e' detto che sia folle... Anche Jung era un mezzo sonato che faceva del sadomaso.., quindi Non si salva nessuno. Qui dentro. Buona giornata Waitforit ha reagito a questo 1
Grè [Partecipante] 275 Inviato 14 Giugno 2014 Inviato 14 Giugno 2014 Caro Aivia, mi permetto di concludere il tuo post perché, onestamente ho dovuto rifletterci un attimo per superare quel senso di fastidio che ho provato leggendoti e percependo solo un "le violenze domestiche su una donna non esistono perché, ste femministe del cavolo, intendono per violenza anche il dire che un vestito le ingrassa". Quale sarebbe, quindi, la conclusione? Che i dati raccolti tramite indagini telefoniche sono distorti ? Sì, come tutti i dati raccolti tramite indagini telefoniche. Che nella violenza domestica vengano fatti rientrare episodi che violenti non sono perché esasperare dati per far apparire alcune iniziative ancor più utili porta vantaggi? Certamente sì. Che le violenze domestiche VERE siano episodi marginali, proprio a causa della distorsione dei dati? Assolutamente no. Anziché ascoltare il dibattito in cui il politicante di turno spara cifre a raffica, andiamo a leggere i dati raccolti nei commissariati e negli ospedali. Magari, leggiamo qualche dossier su violenze domestiche subite da donne. Di quelli che ti fanno aggrovigliare le budella. Una volta che tutti avremo una esatta percezione di cosa siano le violenze domestiche, poi ne ritorneremo a parlare con maggiore cognizione di causa. Inoltre, e questo vale pure per tutti gli altri, non fate tanto gli splendidi voi maschietti, soprattutto se alti e massicci, parlando di violenza sulle donne (non solo quella domestica). Prima di parlare facile, mettetevi nei panni di una donna, che nel 95% (per non esagerare) dei casi non avrà la vostra stessa forza fisica. Vedrete, che se vi impegnate un po', riuscirete a capire come la percezione del mondo da queste parti sia diversa dalla vostra. bruschetta e FMJ ha reagito a questo 2
ileb [Partecipante] 1265 Inviato 14 Giugno 2014 Inviato 14 Giugno 2014 Ecco fatto. Te la sei cercata! Altro abboccamento riuscito! Sono un genio? No! Siete voi scontati. Gre' si e' espressa benissimo, con cognizione di causa. Dovreste ascoltarci di piu', cari ragazzi. E non vederci solo come buco vaginale. Grè ha reagito a questo 1
FMJ [Banned] 357 Inviato 14 Giugno 2014 Autore Inviato 14 Giugno 2014 Quello che ho scritto, e' rivelato. Signori, io ho scritto di Avia: che poi dite anche che la donna e' quello che voleva. (Essere violentata). Subito Fmj ha abboccato alla provocazione: le castrate sono quelle che vogliono essere violentate anche se in un primo momento sembrano ne abbiano paura. Mi compiaccio delle mie tecniche subliminali: alla fine andate a parare dove volevo, rivelando ancor di piu' i vostri sani e maschilisti principi, abbondando di percentuali e corollario di dati statistici che farebbero addormentare chiunque. Fatto sta che ad una donna vittima di violenza, di qualunque tipo, sbandierargli le percentuali penso freghi molto poco. Le telefonate di cui e' esperto Avia, io non ne ho mai sentito parlare. Cioe' adesso se uno critica un abito di una donna e' violenza? Certo, nel modo in cui l'hai scritto, riducendo sta telefonata ai mini termini, sembra. Ma ci sono in giro mariti che ammazzano mogli anche pet questo. Guardati Chi l'ha visto, ogni tanto. Mariti che si inventano gelosie assurde, che battono le mogli solo perche' il pollo non e' cotto bene, e poile fanno sparire. A queste donne delle vostre percentuali, mi ripeto, non frega un cazzo. Cmq Fmj, si ricordi che un uomo che parla sempre sboccato ha qualcosa da nascondere. Una rabbia repressa? O forse una mancanza, una cosa che manca per raggiungere la realizzazione? Anche se lei e' psyco, non e' detto che sia folle... Anche Jung era un mezzo sonato che faceva del sadomaso.., quindi Non si salva nessuno. Qui dentro. Buona giornata Senti, io ci provo a riportarti alla realtà e alla ragione. Tu hai detto a lucerosa (si parla di lei), nella sostanza, di stare allerta perché potrebbe subire persino uno stupro se accettasse, come da me richiesto, di venire a Roma. Aivia ti ha risposto affermando che, a suo parere, si trattava di un'eventualità piuttosto remota date le condizioni reali dell'incontro e la possibilità, semplice e banale, di localizzare l'IP del mio computer e di trovarmi, da parte della polizia postale. Ci siamo? A quel punto, io ho voluto supportare il ragionamento di Aivia, che condivido, con qualche dato OGGETTIVO, in modo che la discussione potesse avvenire anche sulla base di qualcosa di concreto. Ho mostrato, quindi, i dati di telefono rosa e i dati dell'ISTAT. I primi, danno gli stupri ad opera di sconosciuti all'1%, i secondi allo 0.9%. Cifre irrisorie, dal punto di vista statistico. Infatti, generalmente, stupratore e vittima si conoscono. E molto bene. Sono partner ed ex partner, nella stragrande maggioranza dei casi. Tutto ciò per dire, anche sulla base di dati statistici, che la probabilità per lucerosa, di subire uno stupro da uno sconosciuto è bassissima, quasi inesistente. Detto questo, possiamo affermare che i tuoi appaiono come semplici timori infondati. Un po' come la paura dell'aereo, quando, invece, dovremmo avere molta più paura a salire su un'automobile. Insomma, irrazionalità. Meccanismi psicologici che alterano la percezione e l'entità dei fenomeni. Meccanismi, tra l'altro, molto noti alla psiocologia cognitiva. Lucerosa, in realtà, ha molte più probabilità di essere violentata dal suo elicotterista che da me... se non fosse che al soldatino non gli tira... :-)))))))) FMJ
FMJ [Banned] 357 Inviato 14 Giugno 2014 Autore Inviato 14 Giugno 2014 Caro Aivia, mi permetto di concludere il tuo post perché, onestamente ho dovuto rifletterci un attimo per superare quel senso di fastidio che ho provato leggendoti e percependo solo un "le violenze domestiche su una donna non esistono perché, ste femministe del cavolo, intendono per violenza anche il dire che un vestito le ingrassa". Quale sarebbe, quindi, la conclusione? Che i dati raccolti tramite indagini telefoniche sono distorti ? Sì, come tutti i dati raccolti tramite indagini telefoniche. Che nella violenza domestica vengano fatti rientrare episodi che violenti non sono perché esasperare dati per far apparire alcune iniziative ancor più utili porta vantaggi? Certamente sì. Che le violenze domestiche VERE siano episodi marginali, proprio a causa della distorsione dei dati? Assolutamente no. Anziché ascoltare il dibattito in cui il politicante di turno spara cifre a raffica, andiamo a leggere i dati raccolti nei commissariati e negli ospedali. Magari, leggiamo qualche dossier su violenze domestiche subite da donne. Di quelli che ti fanno aggrovigliare le budella. Una volta che tutti avremo una esatta percezione di cosa siano le violenze domestiche, poi ne ritorneremo a parlare con maggiore cognizione di causa. Inoltre, e questo vale pure per tutti gli altri, non fate tanto gli splendidi voi maschietti, soprattutto se alti e massicci, parlando di violenza sulle donne (non solo quella domestica). Prima di parlare facile, mettetevi nei panni di una donna, che nel 95% (per non esagerare) dei casi non avrà la vostra stessa forza fisica. Vedrete, che se vi impegnate un po', riuscirete a capire come la percezione del mondo da queste parti sia diversa dalla vostra. Mai negata la violenza sulle donne. Anzi. La civiltà di una società, si misura dal rispetto che ha per il bambini, per gli anziani (come Buco, per esempio) e per le donne. La nostra, da questo punto di vista è una società incivile. La violenza sulle donne è un fatto. Però, permettimi di dire che queste questioni non possono essere affrontate di "pancia", emotivamente. Vanno affrontate con il cervello, con i dati. Il fenomeno va compreso e non vissuto emotivamente. Va capito che oggi, è la famiglia ad esser il luogo dove maggiormente si consumano le violenze. Sulla famiglia si scaricano le contraddizioni sociali, la crisi di valori, la crisi economica. E' il nucleo famigliare ad essere in crisi d'identità. I dati, servono proprio a comprendere il fenomeno e a mettere in atto le misure necessarie a sconfiggerlo. Con le reazioni emotive, con le bandiere, con le proteste, non si va da nessuna parte... Credendo che il violentatore sia lo sconosciuto, perdiamo di vista le VERE caratteristiche del fenomeno. E' come dire che gli zingari sequestrano i bambini. Se partiamo da presupposti SBAGLIATI, compiremo ATTI sbagliati. Le emozioni, riserviamole al Luna Park. I fenomeni sociologici vanno compresi razionalmente. Studiati. Capiti. E dominati. Con la ragione. FMJ black mamba, ^'V'^, Grè e 3 altri ha reagito a questo 6
dumbdumber [Partecipante] 2604 Inviato 14 Giugno 2014 Inviato 14 Giugno 2014 Ma...solo a me vengono i brividi e tremano le vene dei polsi, anche soltanto a legger di stupri e violenze??? A questo punto mi sento un miracolato, a non aver subito violenza da tutte le fanciulle conosciute in chat che mi hanno invitato a uscire! E pensare che tante mi hanno pure invitato a casa loro, al primo appuntamento! Chissà quanti Jeffrey Dahmer in gonnella ho incontrato...io, innocente credulone fanciullo quarantenne! Stasera non esco, con questa nuova conquista. Oppure mi metto al collo il salvavita Beghelli. ileb ha reagito a questo 1
life and light [Partecipante] 176 Inviato 14 Giugno 2014 Inviato 14 Giugno 2014 (modificato) Caro Aivia, mi permetto di concludere il tuo post perché, onestamente ho dovuto rifletterci un attimo per superare quel senso di fastidio che ho provato leggendoti e Che le violenze domestiche VERE siano episodi marginali, proprio a causa della distorsione dei dati? Assolutamente no. Anziché ascoltare il dibattito in cui il politicante di turno spara cifre a raffica, andiamo a leggere i dati raccolti nei commissariati e negli ospedali. Magari, leggiamo qualche dossier su violenze domestiche subite da donne. Di quelli che ti fanno aggrovigliare le budella. Una volta che tutti avremo una esatta percezione di cosa siano le violenze domestiche, poi ne ritorneremo a parlare con maggiore cognizione di causa. Forse è necessario fare anche una distinzione. Qualità e quantità di violenza. Perchè siamo nei luoghi comuni. Se una donna sui 600.000 subisce una violenza atroce e sofferente, non è uguale a dire che le donne sono vittime di violenza. Il punto è che non si vive di realtà, valutando la persona che si ha di fronte, ma si vive di timori inculcati. Perchè se quella donna finisce in tv. Altre 599.000 donne si lamenteranno. E' questo il punto. Valutare la persona di fronte per quello che si intuisce di lui, non per quello che altri ti hanno detto inn generale. Perchè su tu mi vieni a dire che per la donna violentata se ne frega delle statistiche perchè per lei è un evento certo, allo stesso modo un donna che non ha subito violenze dovrebbe però essere in grado di valutare attentamente quello che dice e come si comporta. Perchè se si finisce a litigare sul fatto che le donne sono perseguitate ma lei è tranquilla seduta a casa e vive come una regina, allora sta donna è una sciocca. Il punto è pesare nella giusta maniera le cose. Valutare con ponderazione. Perchè è molto facile generalizzare, quando ci si sente coinvolti. Edit Non siamo tutti maschilisti. La maggior parte di noi è finita qua a parlare male di donne perchè è stato tratto come uno schifo. Non vogliamo la guerra di genere. Ma vorremmo essere considerati con rispetto. Modificato 14 Giugno 2014 da life and light ^'V'^ ha reagito a questo 1
black mamba [Partecipante] 2413 Inviato 14 Giugno 2014 Inviato 14 Giugno 2014 ... La violenza sulle donne è un fatto. Però, permettimi di dire che queste questioni non possono essere affrontate di "pancia", emotivamente. Vanno affrontate con il cervello, con i dati. Il fenomeno va compreso e non vissuto emotivamente. ... Se partiamo da presupposti SBAGLIATI, compiremo ATTI sbagliati. Le emozioni, riserviamole al Luna Park. I fenomeni sociologici vanno compresi razionalmente. Studiati. Capiti. E dominati. Con la ragione. FMJ [OT] incredibile dictu. Mi "tocca" mettere mi piace. E' proprio vero che in questo posto non si finisce mai di imparare. E di sorprendersi.[/OT]
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora