Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

ileb
Inviato (modificato)

Un utente di Is mi aveva spiegato che l'amore o la seduzione o l'amicizia possono essere spiegati in modo finanziario. Il suo commento ad un mio 3d fu illuminante.

Ho trovato quest'articolo, che spero possa esservi d'aiuto.

http://www.torinonline.net/love_economy_310113.html

Buona giornata

Modificato da ileb
ragazza del sud
Inviato

Mmm Ileb la teoria sottende quindi che chi più investe più guadagnerebbe in amore ?!??!?!

Mm a me sembra esattamente il contrario, più calzante forse la legge della domanda & offerta, ovvero più persone ti vogliono e più la domanda sale....tu sei unico e di conseguenza l'offerta è scarsa.....per cui il prezzo di acquisto va alle stelle !!!! ;)

  • Mi piace! 1
Grè
Inviato

Mmm Ileb la teoria sottende quindi che chi più investe più guadagnerebbe in amore ?!??!?!

Il punto non sta nella quantità di soldi (o di noi stessi) investita, ma nella diversificazione del portafoglio titoli.

Nessun sano di mente entrerebbe sul mercato investendo in un solo titolo, forever&ever, nel momento in cui vuole un ritorno che sia anche di un centesimo maggiore del tasso privo di rischio (tipo quello dei bond tedeschi a 10 anni, per capirci).

Si parte dal presupposto che "Profitto <-->rischio" che e equivale a "emozioni <--> rischio".

Essendo tutti (o quasi, per essere corretti) investitori razionali ottimizzeremo il nostro investimento, il che equivale a dire che sceglieremo quella combinazione di investimenti (relazioni) che ci consente di minimizzare il rischio per giungere ad un certo profitto (emozioni). Quest'ottimizzazione è basata sulla nostra stessa propensione/avversione al rischio (mi accontento di un centesimo in più del tasso privo di rischio? Di due centesimi? Di un euro? considerando che a un cent, due cents, 1 euro corrispondono livelli di rischio differenti...cioè la possibilità di perdere tutto o parte di ciò che abbiamo investito).

Ileb bell'articolo! L'ho sempre pensato che tra relazioni e finanza ci siano delle connessioni forti! Sempre di investire qualcosa si parla infatti!

Il problema è che io mi ritrovo a combattere con un mio coefficiente di avversione al rischio troppo alto ultimamente! :D :D

  • Mi piace! 3
AquilaImperiale
Inviato

Un materialismo alquanto deplorevole.

ileb
Inviato

Il punto non sta nella quantità di soldi (o di noi stessi) investita, ma nella diversificazione del portafoglio titoli.

Nessun sano di mente entrerebbe sul mercato investendo in un solo titolo, forever&ever, nel momento in cui vuole un ritorno che sia anche di un centesimo maggiore del tasso privo di rischio (tipo quello dei bond tedeschi a 10 anni, per capirci).

Si parte dal presupposto che "Profitto <-->rischio" che e equivale a "emozioni <--> rischio".

Essendo tutti (o quasi, per essere corretti) investitori razionali ottimizzeremo il nostro investimento, il che equivale a dire che sceglieremo quella combinazione di investimenti (relazioni) che ci consente di minimizzare il rischio per giungere ad un certo profitto (emozioni). Quest'ottimizzazione è basata sulla nostra stessa propensione/avversione al rischio (mi accontento di un centesimo in più del tasso privo di rischio? Di due centesimi? Di un euro? considerando che a un cent, due cents, 1 euro corrispondono livelli di rischio differenti...cioè la possibilità di perdere tutto o parte di ciò che abbiamo investito).

Ileb bell'articolo! L'ho sempre pensato che tra relazioni e finanza ci siano delle connessioni forti! Sempre di investire qualcosa si parla infatti!

Il problema è che io mi ritrovo a combattere con un mio coefficiente di avversione al rischio troppo alto ultimamente! :D :D

Da questa descrizione ti vedrei bene come ministro delle finanze!!!! ihihihihi :)

ileb
Inviato

Mmm Ileb la teoria sottende quindi che chi più investe più guadagnerebbe in amore ?!??!?!

Mm a me sembra esattamente il contrario, più calzante forse la legge della domanda & offerta, ovvero più persone ti vogliono e più la domanda sale....tu sei unico e di conseguenza l'offerta è scarsa.....per cui il prezzo di acquisto va alle stelle !!!! ;)

Si, è vero anche questo. Ma poi il mercato potrebbe saturarsi di offerta, e quindi la domanda ha più scelta di acquisto. E il prezzo scende. Diciamo che questa logica parte più da un presupposto di qualità che offriamo. Se tu offri maggiori optional e garanzie, la domanda sarà stabile. Certo è che poi va mantenuta la promessa, o l'investimento perde di valore. Se dichiari di poter garantire benefici, e poi sei un titolo tossico, ci perderà l'acquirente, ma si spargerà anche la voce che non sei affidabile. Ganzo....mi trippa sta roba!!! Potremmo fare pure statistiche e schemi :)

ileb
Inviato

Un materialismo alquanto deplorevole.

Vedi la cosa con spirito, non per dato scientifico o verità. Con un occhio critico, diciamo :)

Atlas
Inviato (modificato)

Giocando in borsa da quasi 5 anni anche io non ho fatto a meno di notare dei forti contatti tra il mondo della finanza e quello della seduzione, non credo sia un caso che si dica "giocare in borsa" e che la seduzione venga chiamata "the game". Il punto di contatto più forte è che entrambi sono mossi dallo stesso motore:

il desiderio.

Desiderio verso l'altro sesso (o lo stesso, o entrambi, o fate voi) in un caso, verso il denaro nell'altro. In entrambi i casi però desideriamo ciò che ci garantisce la sopravvivenza. Questi desideri però non possono essere esauditi se non con un investimento di energie e allora, laddove si investe c'è sempre un rischio. Dove c'è investimento c'è (o meglio, ci può essere) guadagno, dove c'è investimento c'è rischio (in questo caso però sicuramente).

I discorsi su domanda ed offerta vanno bene in un mercato ideale, dove i prodotti vendono in base a ciò che la gente vuole. Il punto si sposta su un piano diverso perchè laddove c'è il rischio allora si crea la paura: la paura di perdere i soldi investiti in un caso. La paura di non piacere nell'altro (e tutte le varie pippe mentali). In una finanza altamente speculativa come quella odierna la paura di perdere può generare perdite catastrofiche.

A riguardo voglio ricordare una frase di Jesse Livermore

"Ho conosciuto molti che riuscivano ad iniziare a comprare ed a vendere nel momento a loro piú favorevole. E la loro esperienza invariabilmente assomigliava alla mia: non diventavano mai veramente ricchi. Persone che riescono a vedere giusto e a star seduti fermi non sono comuni. Per me è stata una delle cose piú difficili da imparare. Ma è solo dopo che la si capisce che cominci veramente a guadagnare. [...] La ragione è che una persona puó anche vedere giusto e chiaro e peró diventare impaziente o dubbioso quando il mercato lo fa attendere. [...] Non è che il mercato li batte. Si battono da soli, perchè nonostante abbiano cervello, non sono capaci di star seduti fermi"

Nelle sue parole c'è grande saggezza. Quante volte ci siamo contorti dall'ansia perchè lei non risponde subito al messaggio? E allora richiamiamo e lei ci risponde seccata e allora chiediamo cosa c'è che non va e diventiamo appiccicosi e needy e lei ci da il 2 di picche? Un sacco. E sapete quanta gente fa l'errore di vendere quando un titolo scende e comprare quando un titolo sale? Idem come sopra. In entrambi i casi ci autosabotiamo perchè nelle nostre azioni subentra la paura.

In entrambi i casi più uno investe più uno ha possibilità di guadagnare nel senso che più uno si crea opportunità maggiore è la probabilità di ottenere dei benefici. Questo però non significa investire sulla stessa persona o continuare a tenersi lo stesso titolo a prescindere da quel che succede, Ovviamente. Altrettanto ovviamente, ognuno deve imparare dai propri errori altrimenti si rimane al punto di partenza.

Dove i due argomenti si allontanano è nel fatto che nella seduzione non c'è niente da perdere, con la borsa sì. Si perdono soldi, se ne possono perdere tantissimi e con certi derivati che ho provato si possono perdere cifre allucinanti nel giro di minuti. E le perdite fanno male, ma male male male (ne so qualcosa). Con la seduzione al massimo uno si piglia una cotta, entra in one-itis e poi, grazie a supporto di IS ne esce in breve tempo!

Modificato da Atlas
  • Mi piace! 3
Grè
Inviato (modificato)

Certo è che poi va mantenuta la promessa, o l'investimento perde di valore.

E' l'effetto "reputation", fondamentale sia per gli investitori che per gli investiti...ehm..investimenti! Tipo se sei un creditore insolvente, una banca non ti darà mai dei soldi ad un buon tasso. Come se io so che la banca o qualsiasi azienda fa truffe, non andrò a chiedergli dei servizi in cambio dei miei soldi. Andrò da qualcun altro. Non investirò nel suo titolo.

Inoltre (sì, mi sto un pò gasando!) se spostiamo un attimo l'ottica e pensiamo ad una banca che presta denaro (quindi è lei che investe su di te), a parte il concetto di diversificazione che continua a sussistere, lei ti chiederà un tasso costruito in modo tale che da una parte la aiuti ad evitare "adverse selection" (mi scelgo un cattivo cliente che non mi ripagherà mai....vedi psycho/arrampicatrice sociale - faccio esempi femminili nell'ottica uomo-provider-bancachedàsoldi ma il ragionamento funziona anche al contrario) e dall'altro limiti il moral hazard (la banca mi dà i soldi per ristrutturare casa e io mi ci pago il vacanzone.... vedi mettere le corna al marito perchè mi annoio durante le giornate in cui non faccio una cippa perchè sono mantenuta dal marito stesso).

Arrivare a fissare quel tasso vuol dire tante cose. Sapere cosa si vuole, quando lo si vuole e cosa si è disposti eventualmente a perdere (investimento=rischio, sempre), e, cosa più importante, essere in grado di monitorare in maniera continua il pagamento di quel tasso e prendere provvedimenti adeguati in caso contrario perchè una banca che non riesce a far rispettare i tempi dei giusti pagamenti dal proprio cliente non è una banca.

Ok, ora la smetto con queste elucubrazioni mentali inutili e torno a lavorare! ahahaha

Per chi ne capisce un pò di economia, una cosa scema per farsi due risate http://fosslien.com/heart/

@Ileb...ministro?!?!?! qualche economista qualunque sta rabbrividendo adesso!!ahah

Modificato da Grè
  • Mi piace! 1
zerozero
Inviato

Ho dato una lettura all'articolo ma francamente non mi è sembrato un granché. Sull'amore dice un po' di cose quanto meno opinabili "La società si è evoluta e le relazioni durano meno" " le chat e facebook hanno incrementato le possibilità di conoscere nuovi partner" (noi che apriamo in real siamo tutti fessi), e poi la similitudine mi sembra un po' tirata per i capelli. Ok ci sono relazioni più rischiose ed emozionanti e relazioni più durature e stabili come obbligazioni ed azioni, ma qua finisce.

Probabilmente si possono trovare più similitudini/applicazioni con i mercati fortemente imperfetti.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".