Grè [Partecipante] 275 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 le chat e facebook hanno incrementato le possibilità di conoscere nuovi partner" (noi che apriamo in real siamo tutti fessi) Non penso che ci sia scritto un giudizio di valore sulle modalità usate per approcciare (tu che approcci di persona sei fesso, chi conosce in chat è intelligente o più intelligente di te). Semplicemente c'è scritto che le opportunità di investimento si sono ampliate. Di sicuro la possibilità di conoscere gente oggi non è quella di 20, 30 o 50 anni fa! E' una cosa oggettiva. Per il resto, potresti approfondire l'idea della similitudine con i mercati imperfetti? Mi interessa! ileb ha reagito a questo 1
ileb [Partecipante] 1265 Inviato 4 Luglio 2014 Autore Inviato 4 Luglio 2014 (modificato) Sti cazzi, ma qui abbiamo della gente che le scarpe a Draghi!!! Sapete che vi dico, siete i Draghi di IS!!!! ahhahahahahah Si, l'articolo è anche scherzoso, per non apparire anche troppo difficile, il buon siculo dal nome polacco è una macchietta ma che racconta in fondo alcune verità. Trovo che Altlas abbia dato insieme a Grè, una visione spicciola ma non stupida della faccenda. Quando abbiamo di fronte un altro cerchiamo di dare qualcosa di noi, in cambio di qualcosa dell'altro. Se questo procedimento non funziona, si rischia la delusione, ma anche si può arrivare al next più velocemente. Nella seduzione come nella finanza bisogna forse ragionare meno di pancia, di cuore ma con il cervello. Che ne pensate? Modificato 4 Luglio 2014 da ileb
zerozero [Partecipante] 1165 Inviato 4 Luglio 2014 Inviato 4 Luglio 2014 Non penso che ci sia scritto un giudizio di valore sulle modalità usate per approcciare (tu che approcci di persona sei fesso, chi conosce in chat è intelligente o più intelligente di te). Semplicemente c'è scritto che le opportunità di investimento si sono ampliate. Di sicuro la possibilità di conoscere gente oggi non è quella di 20, 30 o 50 anni fa! E' una cosa oggettiva. Per il resto, potresti approfondire l'idea della similitudine con i mercati imperfetti? Mi interessa! Non è un giudizio di valore. Dico solo che il mercato azionario è un mercato QUASI-perfetto. Puoi investire a quasi zero costi su titoli cinesi poi cambiare idea il giorno dopo e comprare titoli canadesi. Più o meno tutti gli attori hanno a disposizione le stesse informazioni. L'articolo sembra ipotizzare che le chat abbiano trasformato il mercato dell'amore in una cosa di questo genere. In chat conosci 100 uomini, misuri con qualche criterio l'uomo che fa per te e decidi dove investire. Chiunque sia entrato in una chat sa che le cose non stanno così. L'asimmetria informativa nella chat regna sovrana. Gli uomini e le donne fingono per raggiungere i loro rispettivi obiettivi, e se vanno nella chat, il luogo che permette appunto di fingere ci sarà un motivo no? Ecco qui l'adverse selection. La chat attrae chi ha qualcosa da nascondere. In conclusione le chat non funzionano o funzionano poco e sono ben lontane dall'aver avvicinato il mercato dell'amore ad un mercato simile a quello azionario dove (più o meno) sai cosa compri. Questo è dimostrato dal fatto che molta gente preferisce il real e non lo dico per esprimere giudizi di valore, se le chat funzionassero bene sarei il primo a fiondarmici. Forse il mercato dell'amore è stato espanso e migliorato come mercato dalla possibilità di viaggiare e conoscere mediamente più persone. Ma è ancora ben lontano dall'essere paragonabile ad un mercato vero. Grè ha reagito a questo 1
Atlas [Partecipante] 558 Inviato 7 Luglio 2014 Inviato 7 Luglio 2014 Nella seduzione come nella finanza bisogna forse ragionare meno di pancia, di cuore ma con il cervello. Che ne pensate? Credo che l'approccio corretto nella seduzione sia diametralmente opposto a quello della finanza. Ma prima facciamo un po' di ordine. La mentalità dell'abbondanza va bene in entrambi i casi fino ad un certo punto, basta sapere che così come al mondo ci sono tantissime donne, ancora di più sono i soldi che circolano. Però ogni donna è diversa dall'altra mentre il denaro è sempre quello per cui non esistono soldi più facili o difficili da "conquistare". Di conseguenza anche le "tecniche" sono diverse. Da quel poco che visto della seduzione le emozioni giocano un ruolo fondamentale; provare e far provare emozioni è una delle chiavi per essere seduttori, seduttivi e, prima ancora, esseri umani completi, e questo l'ho visto sia con me che con miei amici natural. Certo, poi uno può aggiustare il tiro con le tecniche, ma la base restano le emozioni, vissute, ancor prima che provocate nell'interlocutore. Questo con la finanza non funziona. Non so voi ma una banconota da 100 euro non sono mai riuscita a farla emozionare. Scherzi a parte, nella finanza bisogna avere un controllo delle emozioni ai limiti del robotico. Lasciarsi prendere dal panico o dalla smania di guadagnare è la via più breve per prenotarsi un alloggio sotto un ponte. Nella finanza occorre darsi delle regole ma soprattutto applicarle. E in questo è necessario essere di una rigidità totale e parlo per esperienza. Più o meno tutti gli attori hanno a disposizione le stesse informazioni. Questo purtroppo non è vero, perlomeno nella finanza speculativa. Chi sta dentro una grande azienda (ovviamente ai piani alti) o in una banca sa sempre ciò che conta prima che le notizie importanti vengano diramate, ecco perchè è sanzionato l'insider trading. Racconto due episodi: - un po' di tempo fa un promotore finanziario disse ad un mio parente suo ottimo cliente e con ottimo intendo che ha investito un botto di soldi (leggasi: più commissioni per la banca) l'ha informato di dare l'assenso per la vendita delle azioni di una determinata società perchè c'era puzza di bruciato. Poco tempo dopo la società va in malora e con essa un sacco di disgraziati che non sapevano nulla, manco vi dico che società è perchè tanto l'avete già capito da soli; - lo stesso promotore al mio stesso parente propone l'acquisto di azioni di un'altra società che avrebbe fatto una IPO (offerta pubblica di vendita). Glieli vende a cinque euro e mezzo l'una. Dopo un anno il titolo aveva perso, se non ricordo male, il 70% del valore. Il promotore ha poi candidamente ammesso che le azioni erano sopravvalutate ma loro così ci guadagnavano più commissioni. ileb ha reagito a questo 1
life and light [Partecipante] 176 Inviato 9 Luglio 2014 Inviato 9 Luglio 2014 Una buona relazione economica e sentimentale si basa al di là di molti concetti, sulla fiducia. Se usciamo dalla mera logica di mercato in cui ci sono soggetti astratti (mercati azionari) ed entriamo nelle relazioni economiche reali (panettiere, banca, ecc), l'efficienza richiede una buona dose di fiducia, o meglio "detto alla teoria dei giochi", cooperazione. Nel momento in cui c'è fiducia e relazione di lungo periodo (quindi conoscenza reciproca) non si creano fenomeni di selezione avversa o moral hazard e si raggiunge, in via di ipotesi una situazione migliore di quella iniziale. Il problema è che come è dimostrato ancora dalla teoria dei giochi, un gioco cooperativo è instabile, e per questo è così difficile da raggiungere. Detto in modo molto sentimentale, una volta persa la fiducia, recuperarla è difficile. Perchè ognuno starebbe meglio se deviasse dall'equilibrio. Ma se tutti deviano tutti stanno peggio. Se invece entriamo nel mondo telematico del'economia on-line, beh, è un'economia molto fondata sulle aspettative, ergo sul niente. Normale che si oscilli tra disperazione e euforia.
zerozero [Partecipante] 1165 Inviato 9 Luglio 2014 Inviato 9 Luglio 2014 Questo purtroppo non è vero, perlomeno nella finanza speculativa. Chi sta dentro una grande azienda (ovviamente ai piani alti) o in una banca sa sempre ciò che conta prima che le notizie importanti vengano diramate, ecco perchè è sanzionato l'insider trading. Racconto due episodi: - un po' di tempo fa un promotore finanziario disse ad un mio parente suo ottimo cliente e con ottimo intendo che ha investito un botto di soldi (leggasi: più commissioni per la banca) l'ha informato di dare l'assenso per la vendita delle azioni di una determinata società perchè c'era puzza di bruciato. Poco tempo dopo la società va in malora e con essa un sacco di disgraziati che non sapevano nulla, manco vi dico che società è perchè tanto l'avete già capito da soli; - lo stesso promotore al mio stesso parente propone l'acquisto di azioni di un'altra società che avrebbe fatto una IPO (offerta pubblica di vendita). Glieli vende a cinque euro e mezzo l'una. Dopo un anno il titolo aveva perso, se non ricordo male, il 70% del valore. Il promotore ha poi candidamente ammesso che le azioni erano sopravvalutate ma loro così ci guadagnavano più commissioni. Sì lo so che il mercato della finanza nella pratica ha le sue belle asimmetrie e i suoi bei problemi. Parlavo da un punto di vista modellistico, cioè a livello teorico. In ogni caso direi che il mercato finanziario è il mercato che tende di più all'ideale di mercato perfetto, mentre l'amore, se vogliamo provare a descriverlo come mercato, naviga nella totale imperfezione
Lilian [Lurker] 81 Inviato 10 Luglio 2014 Inviato 10 Luglio 2014 Un materialismo alquanto deplorevole. Quoto Ci manca solo che si incominci a parlare di "economia delle emozioni" (XD) Come si fa a viversele vedendole in questi modi rimane un mistero per me O:O (XXXD) Vedi la cosa con spirito, non per dato scientifico o verità. Con un occhio critico, diciamo La maggior parte delle persone non solo non sa più amare, ma ha anche paura di anche solo provare a farlo al punto da doversi inventare certi accostamenti. Il coraggio di lasciarsi andare non è da tutti, uno spunto interessante su come la maggior parte delle persone oggi consideri le "emozioni". Bolle di sapone interscambiabili.
ileb [Partecipante] 1265 Inviato 10 Luglio 2014 Autore Inviato 10 Luglio 2014 Facciamo un Opa alla Cuccia e smaltiamo sentimenti tossici.
zerozero [Partecipante] 1165 Inviato 11 Luglio 2014 Inviato 11 Luglio 2014 Quoto Ci manca solo che si incominci a parlare di "economia delle emozioni" (XD) Come si fa a viversele vedendole in questi modi rimane un mistero per me O:O (XXXD) La maggior parte delle persone non solo non sa più amare, ma ha anche paura di anche solo provare a farlo al punto da doversi inventare certi accostamenti. Il coraggio di lasciarsi andare non è da tutti, uno spunto interessante su come la maggior parte delle persone oggi consideri le "emozioni". Bolle di sapone interscambiabili. Non è che se cerchi di esaminare le emozioni da un punto di vista razionale smetti di provarle o le senti meno intense (purtroppo). Non è che se sei cosciente che l'istinto di sopravvivenza è funzionale a mandare avanti la specie poi non te ne frega nulla se ti ammazzano. Grè ha reagito a questo 1
Lilian [Lurker] 81 Inviato 11 Luglio 2014 Inviato 11 Luglio 2014 Non è che se cerchi di esaminare le emozioni da un punto di vista razionale smetti di provarle o le senti meno intense (purtroppo). Non è che se sei cosciente che l'istinto di sopravvivenza è funzionale a mandare avanti la specie poi non te ne frega nulla se ti ammazzano. "Cimentarsi in una storia d'amore è un po' come operare in borsa: si investono i propri sentimenti in 'titoli umani' e, in cambio, si pretendono grandi profitti, a base di emozioni, possibilmente maggiorate con gli interessi. La recente globalizzazione dei mercati, figlia dell'attuale successo di internet, ha semplificato le possibilità di investimento, incrementando, con le chat e i social network, la possibilità di conoscere sempre più nuove tipologie di 'titoli'. Tale fenomeno ha dato un notevole impulso al dilagare del cosiddetto 'amore azionario', relazioni altamente passionali che raggiungono il massimo del rendimento nell'arco di pochi mesi, mediamente nove, i più resistenti fino a 18 mesi, per poi esaurirsi altrettanto rapidamente. Questo tipo di investimento raramente si concretizza in una relazione stabile e pertanto, poiché nel lungo periodo sono destinate ad andare in perdita, il suggerimento che mi permetto di dare è quello di raccoglierne i frutti già in occasioni dei primi dividendi, per poi vendere tutto, cioè darsela letteralmente a gambe levate, per evitare che un eccessivo innamoramento provochi sofferenza, cioè una drastica perdita nei nostri capitali sentimentali investiti." E questa è solo una prima parte dell'articolo. Se per te è normale vederla così (XD) Comunque l'ho preso con ironia eh ! ... "Razionalizzare" significa limitare alla "ratio", Non si può "razionalizzare" l' "irrazionale", cercando di farlo perdi sempre qualcosa, quindi lo descrivi sempre in maniera imperfetta, non veritiera. Serve alle persone solo per credere di avere il controllo sulle cose, e quindi tranquillizzarle da questo punto di vista... il pensiero che esista una forza che agisce costantemente, ma su cui non hanno possibilità di controllo (controverifica razionale), renderebbe la maggior parte di loro, specialmente in questo secolo dove la ragione è pesantemente sopravvalutata (dal mio punto di vista almeno), perse completamente. Infatti la maggior parte oggi "fugge". Puoi cercare di farlo (razionalizzare), ma è uno sforzo inutile secondo me. Certe cose sono lì per essere vissute e stop, e viverle è l'unico modo per conoscerle. .... La seconda riga non l'ho del tutto compresa invece O:O Nel senso che la paura che ti ammazzino è proprio (parte di) quell'istinto di sopravvivenza Siamo anche coscienti dell'esistenza di una cosa chiamata "Amore", che è legata al desiderare un'altra persona... ma non è che dicendo questo hai risolto la cosa O:O (XD) ... P.s. : Io metto la mia individualità prima della specie O:O Qualità su quantità, sempre, nelle cose che mi riguardano almeno O:O
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