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party
Inviato

anche nella palestra dova vado c'è un corso di krav maga, gli esercizi sono molto duri a volte sembrano dei marines, comunque mi sembra un ottimo corso sia a livello fisico che mentale.

Inviato

Mi piacerebbe praticare una dsciplina di autodifesa.

Ho praticato boxe per tre anni, ma mi piacerebbe provare qualcosa di diverso.

Ho preso in considerazione, oltre al krav, il metodo "sistema" e l'aikido.

Voi cosa consigliereste fra i tre?

Inviato (modificato)

A 'sto punto credo dipenda dall'istruttore: dopo quasi due anni che lo faccio ricordo a malapena la liberazione del polso...

ADD

Ho letto i thread attinenti linkati... cioè, rispetto alla noma, io finora ho fatto ginnastica artistica. Sarà che il mio è metodo Maor, "adattato alle regole italiane", ma una sessione in palestra mi da decisamente più soddisfazione.

Modificato da poiuyto
Marcus1987
Inviato

ho praticato diverse arti marziali da quando avevo 13 anni, di tante tipologie, tra cui krav magà.
Il Krav magà è qualcosa che ti da degli strumenti basilari senza calcolare più di tanto la tua condizione fisica di partenza. anche troppo "pratico" cioè come prendere una classe di analfabeti ed insegnargli a leggere e scrivere.
funziona, ti impari ad esprimere decentemente. puoi scrivere un biglietto di auguri o una lettera "rudimentale"...ma c'è anche chi necessita di scrivere una raccomandata, chi vuole scrivere una poesia, un articolo di giornale. ergo alcuni hanno bisogno di più perchè la vita spesso ti richiede di più. il krav magà è ottimo, ma presupponendo che "vada bene per tutti" per forza di cose dovrà avere delle limitazioni.
In realtà moltissime arti marziali sono valide, come e più del krav magà. Il krav magà eccelle per un fatto in particolare: la ricerca del realismo.
ho praticato difese da coltello con sangue finto sulle mani dopo aver portato i battiti cardiaci ad un livello molto alto, tutto per simulare lo stress da combattimento. (e funziona), ma allora non è tanto una questione di tecniche...ma di addestramento.
ad esempio l'arte marziale più devastante che io abbia mai praticato è il ninjutsu "bujinkan", se si cercano video sul web sembra una cazzata alla naruto, ma ebbi la fortuna di trovare un istruttore veramente serio che studiava in giappone 4-5 mesi l'anno. e ci addestrava veramente in modo duro e cercando lo stress da realismo (come fanno nel krav magà), era eccezionale. Feci solo 2 mesi di lezioni private perchè purtroppo studiarlo con lui mi imponeva di fare troppi km e diventò un impegno troppo grande per via del mio lavoro.
Comunque tra le tante arti e sistemi di combattimento, il krav magà è uno che va bene per entrare nella giusta mentalità...sempre se insegnato bene.

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alphabeta
Inviato

non lo pratico ma conosco diverse mosse , l'ho seguito molto e mi affascina molto

la capacità di potersi difendere ti da un controllo superiore e ti permette di sbrigartela in situazioni toste

Inviato

ho praticato diverse arti marziali da quando avevo 13 anni, di tante tipologie, tra cui krav magà.

Il Krav magà è qualcosa che ti da degli strumenti basilari senza calcolare più di tanto la tua condizione fisica di partenza. anche troppo "pratico" cioè come prendere una classe di analfabeti ed insegnargli a leggere e scrivere.

funziona, ti impari ad esprimere decentemente. puoi scrivere un biglietto di auguri o una lettera "rudimentale"...ma c'è anche chi necessita di scrivere una raccomandata, chi vuole scrivere una poesia, un articolo di giornale. ergo alcuni hanno bisogno di più perchè la vita spesso ti richiede di più. il krav magà è ottimo, ma presupponendo che "vada bene per tutti" per forza di cose dovrà avere delle limitazioni.

In realtà moltissime arti marziali sono valide, come e più del krav magà. Il krav magà eccelle per un fatto in particolare: la ricerca del realismo.

ho praticato difese da coltello con sangue finto sulle mani dopo aver portato i battiti cardiaci ad un livello molto alto, tutto per simulare lo stress da combattimento. (e funziona), ma allora non è tanto una questione di tecniche...ma di addestramento.

ad esempio l'arte marziale più devastante che io abbia mai praticato è il ninjutsu "bujinkan", se si cercano video sul web sembra una cazzata alla naruto, ma ebbi la fortuna di trovare un istruttore veramente serio che studiava in giappone 4-5 mesi l'anno. e ci addestrava veramente in modo duro e cercando lo stress da realismo (come fanno nel krav magà), era eccezionale. Feci solo 2 mesi di lezioni private perchè purtroppo studiarlo con lui mi imponeva di fare troppi km e diventò un impegno troppo grande per via del mio lavoro.

Comunque tra le tante arti e sistemi di combattimento, il krav magà è uno che va bene per entrare nella giusta mentalità...sempre se insegnato bene.

Ciao, vedo che hai esperienza di arti marziali, che ne pensi dell'aikido?

E' buono come sistema di difesa?

Marcus1987
Inviato

sapersi difendere è come sedurre... e non sbagliava mistery quando parlava di arti marziali opposte alle venusiane:

è per il 65/70% questione di atteggiamento mentale, e per il restante 30/35% questione di tecnica. è saper mantenere il controllo e l'ordine in uno scenario di caos. ho visto chi non ha mai fatto a botte in vita sua....ma con la giusta "resilienza" ... difendersi da 2 aggressori e gente praticante da anni (senza mai capirne veramente lo spirito) essere presa a calci nel culo.

Inviato

sempre se insegnato bene.

Ecco, mi interesserebbe capire questo: quando è insegnato bene e quando invece male?

Marcus1987
Inviato

domanda non facile, lo vedi dopo mesi di pratica, a volte dopo anni, e non nel migliore dei modi.

per la mia piccola esperienza ti posso dire che una qualsiasi disciplina marziale è insegnata bene se:

- per i primi tempi non riesci a portare bene le tecniche sui compagni, sembri impedito (anche se hai altre esperienze marziali passate)...fondamentale nell'apprendimento della disciplina non è solo l'istruttore/maestro, ma anche i compagni, che devono essere poco collaborativi. Quindi se vedi che le tecniche "riescono" con sicurezza da subito non è l'arte che funziona, sono loro che ti attaccano per finta o tu non sei abbastanza stressato (come saresti in realtà)

- pratica (in tutte le lezioni o almeno 1 volta a settimana) di attacchi liberi dopo un forte sforzo fisico (per stressare e ricreare lo stress da combattimento), dove puoi realmente constatare il tuo livello e se hai appreso o meno delle determinate tecniche. Se ti escono bene le hai interiorizzate, altrimenti devi lavorarci su. Provandole in modo prestabilito son tutti capaci, quando hai i battiti a 2000 e ti gira la testa è più complicato, ma le aggressioni sono esattamente così.

- ogni cosa che si nomina a lezione deve essere precisamente spiegata nell'utilità in combattimento, se il maestro/istruttore la nomina ma non sa dire a che serve o non la spiega, è inutile (e quindi insegna cosa che non servono) o non sa insegnarle (peggio).
studiavo aikido, il maestro ci spiegò il concetto di "radicamento" per essere stabili in combattimento. disse "immaginate delle radici che vi partono dai piedi e entrano nel pavimento" abbiamo chiesto una dimostrazione pratica di questo. Un maestro scarso non l'avrebbe saputa dare, lui ha detto "sollevatemi" e in 4 (ben piazzati) lo abbiamo fatto tranquillamente. poi "fatelo di nuovo" e lo abbiamo fatto, poi fatelo ancora.... e cazzo non c'è stato modo di alzarlo, sembrava di piombo. ancora devo spiegarmi esattamente come sia potuto accadere :D

- se un insegnante per dimostrare una tecnica chiede "troppi vincoli" a chi lo aiuta, significa che non è così preparato.... pensa te, io chiedo "tirami un pugno" già so che arriverà un pugno, rispetto al combattimento puro dove non sai che tipo di attacco/arma sarà usato sei enormemente avvantaggiato, ma essendo per fini didattici è ok.
se si comincia a dire "tirami un pugno", no più basso, no più alto, no più a destra. significa che (salvo casi particolarissimi) non sa difendersi.
conoscevo un istruttore che, quando chiedeva un pugno, l'aiuto istruttore per scherzare tirava magari un calcio o una gomitata. l'istruttore prontamente si difendeva lo stesso. è un automatismo.

- Se un maestro è più impegnato a chiedere soldi per stage e uniformi, piuttosto che per l'insegnamento... c'è da farsi 2 domande.
- Se un istruttore/maestro comincia a spiattellare da subito leggendari curriculum da Dio del combattimento... e ancora non lo hai visto all'opera, fatti 2 domande. (sfornerà anche fatture salate)

-soprattutto, come per le ragazze, come fai a sapere se una ragazza è meglio o peggio per te? ne provi diverse.fai prove in scuole diverse e vedi subito le più scarse.

Inviato (modificato)

Uhm... sono ormai due anni che ci alleniamo con lui ma, come detto sopra, mi sento ancora praticamente a zero. E' anche vero però che con un'oretta a settimana, se poi non hai modo di ripassare nel frattempo, non fai granché.

L'istruttore a vederlo non gli daresti due lire ma se lo tocchi pare roccia, e anche solo con un pugno controllato fermandosi a due centimetri dal naso senti lo spostamento d'aria. Sa quello che fa e anche molto bene, nulla da dire su questo.

E' solo che... boh, in un'ora di lezione fa 5/6 cose diverse e non fai in tempo capire come funziona che subito la cambia. Dice che è perché senno ci abituiamo e lo facciamo senza concentrazione. Sarà, sta di fatto che dopo appunto due anni non ho automatizzato una mossa che sia una. Forse è colpa mia.

Modificato da poiuyto

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