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Eclipse
Inviato (modificato)

Concordo, sono tutte pippe mentali, per chi non gareggia cose come il timing passano davvero molto in secondo piano e gli sbalzi ormonali "fisiologici" dipendenti dal cibo influiscono davvero molto poco sulla composizione corporea

Modificato da Eclipse
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Zibibbo
Inviato (modificato)

Bacardi, in linea di massima condivido la tua parole. Mi chiedo soltanto se sia veramente il caso di tirare in ballo il bodybuilding cosiddetto "doped": mi riferisco ovviamente a quando dici che tutti i bodybilders muoiono giovani, mi sa di luogo comune... I credo invece che muoiano giovani tutti coloro che abusano del loro corpo, e questo avviene in tutto lo sport agonistico, non soltanto nel bodybuilding professionistico.

D'accordissimo invece con Eclipse: qualunque sia il nostro livello fisico e qualunque sia il nostro obbiettivo, l'aspetto del timing dei nutrienti finisce per avere un ruolo marginale... Come ho già detto in precedenza.

Modificato da Zibibbo
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michelep95
Inviato

come non è salutare la vita da bodybuilder, infatti la maggior parte muoiono giovanissimi.

Quando dici che non sei la persona media, che non dai consigli ai tuoi clienti e amici, cosa intendi esattamente? perchè se hai seguito un percorso professionale in questo ambito e ti trovi a scrivere determinate cose spero bene tu non dia consigli ne a clienti ne ad amici(per quanto posso essere buona abitudine quella di eliminare glutine e latte). Per acquisire un minimo credibilità dovresti rivedere la tua affermazione ;)

Zibibbo
Inviato (modificato)

Che poi sinceramente avrei da ridire anche su questa ostilità verso determinati nutrienti o classi di alimenti. Tipo: che vi ha fatto di male il glutine? Siete intolleranti? Benissimo, nulla da dire. Non siete intolleranti? E allora che problema c'è?

Modificato da Zibibbo
Chief
Inviato

Per uno sportivo o culturista amatoriale (non che perde tempo ma semplicemente che non fa competizioni di alto livello) assumere il giusto fabbisogno calorico distribuendo bene i vari macronutrienti è già più che sufficiente. Se pensate al dover mangiare ogni tot ore e farvi venire il panico per un pasto saltato o peggio dover star a pensare quando mangiare cosa...vivete male e gli eventuali marginalissimi benefici che dovreste ottenere seguendo questi metodi li vanificate per lo stress che vi mettete addosso.

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michelep95
Inviato (modificato)

Che poi sinceramente avrei da ridire anche su questa ostilità verso determinati nutrienti o classi di alimenti. Tipo: che vi ha fatto di male il glutine? Siete intolleranti? Benissimo, nulla da dire. Non siete intolleranti? E allora che problema c'è?

Nel campo della nutrizione ci sarà sempre chi sostiene una posizione, chi la combatte e ne sostiene un'altra(come in molti altri campi)...per quanto riguarda latte e latticini si legge tanto su internet, a partire dal fatto che l'uomo è l'unico animale a farne uso dopo lo svezzamento, il che è contro natura...mi sembra di aver anche letto che può essere correlato all'insorgenza di tumori, e che nelle popolazioni orientali che pare facciano meno uso di latte l'incidenza di alcuni tumori sia minore. Non ho una cultura in merito perchè al momento non mi pare ci siano risposte certe a riguardo, non consumo latte semplicemente perchè non mi piace.

Il discorso sul glutine è più o meno analogo, ho letto abbastanza a riguardo ma rimane sempre il dubbio dell'attendibilità delle fonti riguardo ai danni provocati da questo, nel dubbio continuo a consumare pasta e simili.

Il succo del discorso è che rispetto queste posizioni, sebbene magari non le metta in atto io stesso.

interessante riguardo al glutine http://davegamba.com/glutine/

Modificato da michelep95
Eclipse
Inviato

The-Pyramid-Of-Nutrition-Priorities-v1.1

ecco la vera piramide alimentare per la composizione corporea

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Zibibbo
Inviato

Per uno sportivo o culturista amatoriale (non che perde tempo ma semplicemente che non fa competizioni di alto livello) assumere il giusto fabbisogno calorico distribuendo bene i vari macronutrienti è già più che sufficiente. Se pensate al dover mangiare ogni tot ore e farvi venire il panico per un pasto saltato o peggio dover star a pensare quando mangiare cosa...vivete male e gli eventuali marginalissimi benefici che dovreste ottenere seguendo questi metodi li vanificate per lo stress che vi mettete addosso.

Condivido in pieno.

dickinson1
Inviato

Nel campo della nutrizione ci sarà sempre chi sostiene una posizione, chi la combatte e ne sostiene un'altra(come in molti altri campi)

D'altronde le campane che suonano in maniera diversa sono ovunque.

Alle volte c'e' da chiedersi a chi dare ragione o torto.

Tutti hanno ragione e nessuno.

Alla fine ci si basa su una varieta' di studi infinita,dove un giorno ti dicono una cosa e il giorno dopo

l'esatto opposto.

Forse bisogna provarle un po' tutte per trovare quella che fa a proprio caso,schede di allenamento-

diete-tabelle di integrazione alimentare.

  • 2 settimane dopo...
-Grey-
Inviato

Mi chiedo ancora se e quanto i vari cicli ormonali e altri endogeni del corpo umano seguano veramente un ritmo circadiano o se vengono schematizzati così per semplicità espositiva, di sintesi e generalizzazione, o se\quanto sia influenzato da fattori esterni o se sia trattato superficialmente l'argomento dagli studiosi cosiddetti "esperti" del settore

ho diverse perplessità in genere sull'argomento (sia nutrizione che allenamento)

- i cicli ormonali e di crescita seguono un ritmo circadiano o seguono il ritmo del ciclo dormiveglia?

- è vero che ci sono campane di ogni genere sul come\quanto\cosa mangiare e perchè, non ho ancora trovato niente di convincente, per lo più variano da,

-ognuno ha una dieta che funziona per se stesso (che tradotto vuol dire che non esiste una teoria nè universale nè parziale)

- varie diete che si propongono assurdamente di replicare l'alimentazione "naturale" dell'uomo (che vanno dal vegan al fruttarismo passando per tutti i gradi di vege-diet)

- momenti della giornata in cui mangiare determinate quantità\qualità di cibo (che presuppone un ritmo circadiano)

-alimenti "no" e alimenti "si" con le più varie giustificazioni che se pure possono avere base scientifica in certa misura se fosse fondata non potrebbero essercene di contradditori (mentre invece ci sono)

da profano, ma per logica e per quel poco che posso sapere e sapere di non sapere sulla biologia e chimica umana, troverei molto più sensato nonchè di facile comprensione e applicazione:

- mangiare ogni TOT ore

- dormire TOT ogni TOT ore

- mangiare TOT alimento X ogni Y pasti (regolati a distanza di ore)

oppure in relazione all'attività fisica invece che al sonno, se interessa molto direttamente l'allenamento

oppure in relazione a entrambi, inserendo nello schema "allenarsi ogni TOT ore"

qualcuno più esperto ha spiegazioni meno pessimistiche sul perchè non esistano "teorie" in questi termini?

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