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Operazione "Vita Personale": Ottimizzazione della Routine


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Inviato

Non è pignoleria Game, è cercare di avere più chiarezza del quadro 😉

Diciamo che, pur non avendo utilizzato tutti gli strumenti appositi, ritengo opportuno considerare quei 3 kg di grasso in quanto:

- Il giro vita è diminuito assieme alle maniglie dell'amore che si sono decisamente ridotte.
- Circonferenza di collo, e torace sono i medesimi, leggermente aumentata invece per quanto riguarda braccia e quadricipiti.
- Bilancia super professionale presa su amazon (joke) che cmq rileva una riduzione del 2% di massa grassa.
- Dall' inizio del percorso i kg persi sono 4.

Inoltre i carichi di lavoro durante gli allenamenti sono leggermente aumentati (non che faccia powerlifting, tutt'altro anzi, uso Freeletic che scoprii qui sul forum 8 anni fa settato sull' aumento della massa muscolare)

Quindi il ragionamento, magari fallace eh, mi porta a pensare che cmq la massa muscolare sia quantomeno stabile complessivamente o cmq con una perdita stimata attorno al 10% del peso complessivo perso.

^'V'^
Inviato
8 ore fa, RAWolf ha scritto:

ma per il fatto che stavano mangiando sti bastardi, mi è salita una rabbia della madonna.

I feel you. 

Vederli mangiare o dormire... 

Bastardi!

Fa l'effetto opposto dell'amore, di quando vedi chi ami mangiare, dormire. ❤️

 

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Kurt Bi
Inviato (modificato)

Ciao @^'V'^

Scusa faccio una domanda sperando che non sia giá stata trattata (ho controllato e non mi sembra).

Anche io ritengo che digiunare per 32/48 ore sarebbe una condizione che potrebbe darmi moltissimi benefici.

Mi capita spesso di allenarmi in palestra sui fondamentali (panca, squat, military, stacchi) con lo stomaco semi vuoto e, superato il momento iniziale di assestamento, poi l'allenamento prosegue come se avessi fatto il pasto pre-workout. Quindi sono d'accordo che si sopravvive e ci si può allenare anche senza mangiare ogni 6 ore.

 

Infatti non mi preoccupano le energie. Quello che mi preoccupa é l'in-take calorico.

 

Se hai un fabbisogno di 15.000kcal a settimana, e ne assumi 14.000, dopo due mesi hai perso peso. E per un ectomorfo come me, avere un deficit calorico costante porterebbe a perdere molto peso e diventare molto molto magro.

Quindi mi chiedo come si faccia a mantenere un fabbisogno di 17.500kcal alla settimana se digiuno per 48h. Perché ovvio che finito il digiuno posso mangiare molto, ma non recupererò mai le 5.000kcal dei due giorni prima (nel mio caso ho il mantenimento sulle 2.500kcal).

Poi posso mangiare carne, pesce, uova e avocado. Scoparmi due tipe a settimana e avere il testo nel range sano. Ma se l'in-take calorico é minore dell'out-take, si perde peso. Inizialmente sarà anche solo grasso se fai le cose fatte bene, ma poi alla lunga si perde anche tanta massa magra. Nel mio caso ectomorfo é un attimo perdere anche muscolo e ritornerei ad essere magrissimo. Avrei le vene sull'addome ma peserei 65kg per 1.90m. Non l'ideale.

Tu che esperienza hai in merito? Secondo te si riuscirebbe a mantenere un intake di 17.500/19.000 kcal/settimana?

Chiedo perché hai detto che per te é un plus aver perso peso. Però la perdita che ha portato te da un fisico grosso a un fisico snello/atletico, per un ectomorfo significherebbe passare da fisico snello/atletico ad assomigliare a Herbert Ballerina. Quindi non ottimale e andrebbe gestita bene la cosa.

Modificato da Kurt Bi
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Kurt Bi
Inviato (modificato)

Ciao @^'V'^

Ti ringrazio moltissimo per la risposta. Tra l'altro ho voluto rileggerla tre volte per essere sicuro di non perdermi nulla perché alcuni concetti, lo ammetto in totale trasparenza, mi erano nuovi.

Non voglio entrare troppo nel merito del mio caso perché preferisco che la discussione resti in-topic.

Quindi mi limito a dire che scritto come l'ho scritto, il post in cui ti ponevo la domanda sull'in-take calorico poteva sembrare un'inferenza arbitraria priva di check sul field dovuta ad ansie. Hai ragione e mi dispiace perché avrei potuto essere più neutro e specifico.

Infatti l'obiettivo di tale domanda era più una curiosità "nerd" sulla letteratura scientifica, che un bisogno di risposte per essere sicuro di non perdere massa magra sennò poi si vede che sono ectomorfo e non scopo.

 

Posta dopo aver letto la tua risposta la mia domanda diventerebbe.

Ci stiamo dicendo che SE negli studi su soggetti normo-peso, anziché generare un deficit calorico riducendo le calorie ingerite giornalmente, avessero generato il deficit calorico tramite un digiuno di due giorni di fila che però gli stabilizza la glicemia e gli dà picchi di GH importanti ALLORA i soggetti studiati non avrebbero perso massa magra (o comunque nettamente meno che nel primo caso)?

Perché gli studi che ho letto io non prendevano in considerazione GH, Cortisolo, Glucagone e Adrenalina, ma solo programmi alimentari diversi (es: intermittent fasting, deficit costante su tutta la settimana, deficit variabile, ketogenica, etc.) e il raggiungimento di un deficit calorico settimanale. Quindi mi affascina l'idea che considerando questi fattori i risultati di tali studi potrebbero cambiare e, in caso, vorrei sapere come varierebbero. Cioè quanto GH & Co. impattano su piani alimentari di due/tre mesi.

Però non li sto trovando in letteratura scientifica. Quindi se tu ne hai già qualcuno e riesci a linkarmelo, mi faresti un regalo enorme (perché se sono a pagamento a cifre ragionevoli li acquisto). Se invece non ci sono dovrò per forza fare un check in prima persona. Come giustamente ha, per esempio, iniziato a fare @RAWolf.

Modificato da Kurt Bi
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Inviato
Il 10/11/2023 at 09:19, Kurt Bi ha scritto:

Ciao @^'V'^

Ti ringrazio moltissimo per la risposta. Tra l'altro ho voluto rileggerla tre volte per essere sicuro di non perdermi nulla perché alcuni concetti, lo ammetto in totale trasparenza, mi erano nuovi.

Non voglio entrare troppo nel merito del mio caso perché preferisco che la discussione resti in-topic.

Quindi mi limito a dire che scritto come l'ho scritto, il post in cui ti ponevo la domanda sull'in-take calorico poteva sembrare un'inferenza arbitraria priva di check sul field dovuta ad ansie. Hai ragione e mi dispiace perché avrei potuto essere più neutro e specifico.

Infatti l'obiettivo di tale domanda era più una curiosità "nerd" sulla letteratura scientifica, che un bisogno di risposte per essere sicuro di non perdere massa magra sennò poi si vede che sono ectomorfo e non scopo.

 

Posta dopo aver letto la tua risposta la mia domanda diventerebbe.

Ci stiamo dicendo che SE negli studi su soggetti normo-peso, anziché generare un deficit calorico riducendo le calorie ingerite giornalmente, avessero generato il deficit calorico tramite un digiuno di due giorni di fila che però gli stabilizza la glicemia e gli dà picchi di GH importanti ALLORA i soggetti studiati non avrebbero perso massa magra (o comunque nettamente meno che nel primo caso)?

Perché gli studi che ho letto io non prendevano in considerazione GH, Cortisolo, Glucagone e Adrenalina, ma solo programmi alimentari diversi (es: intermittent fasting, deficit costante su tutta la settimana, deficit variabile, ketogenica, etc.) e il raggiungimento di un deficit calorico settimanale. Quindi mi affascina l'idea che considerando questi fattori i risultati di tali studi potrebbero cambiare e, in caso, vorrei sapere come varierebbero. Cioè quanto GH & Co. impattano su piani alimentari di due/tre mesi.

Però non li sto trovando in letteratura scientifica. Quindi se tu ne hai già qualcuno e riesci a linkarmelo, mi faresti un regalo enorme (perché se sono a pagamento a cifre ragionevoli li acquisto). Se invece non ci sono dovrò per forza fare un check in prima persona. Come giustamente ha, per esempio, iniziato a fare @RAWolf.

Mentre sto cercando uno studio pilota che non trovo, parto con un fun fact (aneddotico, è già al minuto): 

Poi ti metto qualche reference tra cui puoi trovare qualche cosa di tuo interesse: 

https://academic.oup.com/edrv/article/43/2/405/6371193?login=false

https://www.cell.com/cell-metabolism/fulltext/S1550-4131(13)00503-2

https://thehealthsciencesacademy.org/wp-content/uploads/2015/07/Fuel-Metabolism-in-Starvation_ReviewArticleTIMM2008-9Lazar-1.pdf

https://academic.oup.com/jcem/article/90/2/741/2836628?login=false

https://www.annualreviews.org/doi/abs/10.1146/annurev-nutr-071816-064916

https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abe2771

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S246850111730007X

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31871320/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25494871/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9886678/

https://academic.oup.com/edrv/article/30/2/152/2355062

https://journals.physiology.org/doi/full/10.1152/ajpendo.00008.2013

Infine, mentre sposto alla prossima settimana la ricerca di quello che volevo, ti allego un paio di ceffi che spiegano in modo molto chiaro e sequenziale cosa accada durante i giorni di digiuno a livello fisiologico. 

E' interessante l'aspetto didattico a lavagna. 

https://youtu.be/WOxgJE6QR2o?si=vzUxVQ_cy8fBEKmf

https://youtu.be/Xe6GrYs9tkY?si=Vm1mD6HJRpm8MeAO

Anche questo che segue è già al minuto, è interessante avere un riferimento visuale a lavagna: 

https://youtu.be/Wzmacu2TgFg?si=Kt0Nkc447xQ6qC6K&t=1780

(Siccome parla di supporto contro i danni da chemio, aggiungo una fonte)

https://www.cell.com/cell-stem-cell/fulltext/S1934-5909(14)00151-9

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Inviato (modificato)
Il 27/10/2023 at 14:05, PREDATOR ha scritto:

Learning Optimization: Implementazione di una routine di apprendimento continuo, come la lettura di articoli o l'ascolto di podcast su vari argomenti. Questo si può fare con un minimo di pianificazione notando nei processi settimanali di routine quali prevedano, ad esempio, la possibilità di ascoltare qualcosa in cuffia o la possibilità di leggere mentre si fa altro. Altro che può essere l'esposizione quotidiana alla luce solare, pratica ad alto ROI in salute fisica e mentale, che spesso si rimanda perché ci sono cose più importanti e urgenti da fare. Ma se si scopre di passare dieci minuti in ambienti interni a leggere articoli o a guardare un video podcast, ecco scovati i dieci minuti che si possono passare alla luce del sole leggendo gli stessi articoli o ascoltando lo stesso video podcast.

 

 

Questo passaggio mi ha fornito un assist per fare un 'cross-over' tra diversi thread e post, al fine di chiarire un mio dubbio.

Assumendo preliminarmente che ogni giorno abbiamo queste risorse finite:

  • Tempo
  • Energie (mentali tra cui attenzioni, emotive e fisiche)
  • Soldi

In questo post del fantastico diario di vanhalen, fai riferimento all'importante principio Prioritization, e spieghi di come sia necessario non prioritizzare un obiettivo che non ti porti come target in sé una risorsa finita, avendo investito nel suo completamento, una risorsa finita.

Volendo menzionare, ad esempio, l'allenamento. La possiamo considerare senza dubbio un'attività ad alto ROI in termini di salute fisica e mentale, dal momento che come già sappiamo - per scienza, conoscenza ed esperienza diretta - che apporta incontrovertibilmente numerosi vantaggi, avendo inevitabilmente un impatto sull'umore.

Ma al tempo stesso, occorre investire un pugno delle suddette risorse (il tempo di andare in palestra e il tempo effettivo di allenamento, le energie mentali e fisiche implicate nello sforzo profuso, ed eventuali spese extra per l'integrazione necessaria anche senza esseri culturisti etc. etc.). Quindi Time OUT, Energy OUT, Money OUT.

Al massimo si potrebbe dire che allenarmi aumenta il mio livello di energie psico-fisiche generali (è una forma di Energy IN?) infatti quando ero sedentario ero sempre molto più stanco e meno vispo/attivo/proattivo.
 

Mi scuso anticipatamente se il quesito che sto ponendo sia stupido, ma ad esempio l'ottimizzazione di alimentazione e allenamento (senza arrivare ai livelli di sovra-investimento verso tali aree della propria vita come descritto in questo thread, dove star a prioritizzare il perseguimento del 6% di body fat senza avere risorse in surplus è umanamente disumano), non potrebbe rientrare - salvo in casi estremi e unici come quello di @^'V'^ dove non ha assolutamente tempo e per davvero - tra quelle attività da prioritizzare nella misura in cui hanno un alto ROI in salute fisica e mentale, e il benessere psico-fisico ci occorre poi per perseguitare i nostri goal Food Tribe and Blood?

Mi preme precisare: senza arrivare a spendere in filetto e controfiletto e salmone selvaggio non allevato se non si è un surplus di value stream, o ad allenarsi per arrivare a sollevare 150kg di bench press, è opportuno inserire una minima attenzione ad alimentazione e allenamento? 

Concependoli come pre-requisiti per operare ad un livello minimo esistenziale.

Sono preparato ad una presa in giro se magari in questo modello non c'ho capito una mazza mischiando mele e pere.

Grazie mille!

Modificato da Brif
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  • Grazie! 1
Kurt Bi
Inviato
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Mentre sto cercando uno studio pilota che non trovo, parto con un fun fact (aneddotico, è già al minuto): 

Poi ti metto qualche reference tra cui puoi trovare qualche cosa di tuo interesse: 

https://academic.oup.com/edrv/article/43/2/405/6371193?login=false

https://www.cell.com/cell-metabolism/fulltext/S1550-4131(13)00503-2

https://thehealthsciencesacademy.org/wp-content/uploads/2015/07/Fuel-Metabolism-in-Starvation_ReviewArticleTIMM2008-9Lazar-1.pdf

https://academic.oup.com/jcem/article/90/2/741/2836628?login=false

https://www.annualreviews.org/doi/abs/10.1146/annurev-nutr-071816-064916

https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abe2771

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S246850111730007X

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31871320/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25494871/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9886678/

https://academic.oup.com/edrv/article/30/2/152/2355062

https://journals.physiology.org/doi/full/10.1152/ajpendo.00008.2013

Infine, mentre sposto alla prossima settimana la ricerca di quello che volevo, ti allego un paio di ceffi che spiegano in modo molto chiaro e sequenziale cosa accada durante i giorni di digiuno a livello fisiologico. 

E' interessante l'aspetto didattico a lavagna. 

https://youtu.be/WOxgJE6QR2o?si=vzUxVQ_cy8fBEKmf

https://youtu.be/Xe6GrYs9tkY?si=Vm1mD6HJRpm8MeAO

Anche questo che segue è già al minuto, è interessante avere un riferimento visuale a lavagna: 

https://youtu.be/Wzmacu2TgFg?si=Kt0Nkc447xQ6qC6K&t=1780

(Siccome parla di supporto contro i danni da chemio, aggiungo una fonte)

https://www.cell.com/cell-stem-cell/fulltext/S1934-5909(14)00151-9

Grazie. Grazie. Grazie.

Andrò a leggermi/ascoltarmi tutto con molta molta calma. Poi ovviamente proverò anche io sulla mia pellaccia...

Dopodiché riporterò qui la mia esperienza.

Grazie ancora.

  • Grazie! 1
Inviato

Ti ringrazio per l'esaustività della risposta. Era proprio quello che volevo sapere.
 

Cita

Esattamente, l'allenamento e l'ottimizzazione dell'alimentazione sono una cosa in cui investire TME (Time, Money, Energy) Resources perché portano ad un nuovo livello di energie fisiche e mentali. 

Soprattutto questo passaggio.

Cita

Ora, tutto questo non può e non deve diventare una scusa per scavalcare lo streamlining degli aspetti FOOD (acquisizione di risorse ed energia), raccontandosi che invece di portare valore al mondo e farselo pagare (cosa difficile e frustrante, ma adattiva), vada bene passare le giornate in palestra e a fissarsi sull'alimentazione, perché dopotutto queste cose sono a ROI di Energie

Queste cose sono un lusso per chi ha TME in surplus da investire in un level up nell'acquisizione e conservazione di E, ma se ci mette tutto il Money che ha, e ci dedica il Tempo... dovrebbe forse chiedersi come prioritizzare un ROI in denaro impiegando T ed E. 

Un dubbio che mi permane è in questo anello logico della catena.

Premettendo che non sia possibile incasellare la nostra esistenza e l'annesso impiego di risorse entro uno schema lineare... concedimi questa metafora dal retrogusto videoludico.

Dal momento che Food, Tribe and Blood non sono del tutto sequenziali a livello pratico, se domani ad esempio mi ritrovassi in uno scenario dove devo assolutamente stabilizzare FOOD, e non dico che sono proprio homeless, ma devo 'ripartire da zero': abbiam detto che l'ottimizzazione dell'alimentazione e un basic life training siano a ROI di energie, e infatti le suddette impattano incontrovertibilmente sulla salute mentale e fisica, la quale rende anche più facile, per dire, "trovare un lavoro".

Dovrei abbandonare del tutto la mia alimentazione paleo-friendly nutrendomi solo di erbacce e pasta, dimenticare cosa sia muovere il proprio corpo e contrastare resistenza, sino a quando FOOD non sarà quantomeno stabilizzato?

Oppure potrei ricalcolare l'area della nutrizione continuando a mangiare carne escludendo magari i tagli migliori e campando di tagli più economici (magari considerando anche dei digiuni, visto che siamo in tema), e diminuire il numero di sedute settimanali di allenamento.

Può sembrare una domanda paranoica, ma è un dito al culo che noto limitarmi parecchio, perché per me è terrificante l'idea di ritornare a mangiare pastafrollato, dal momento che nella mia vita c'è stata una evidente correlazione positiva tra l'aver introdotto un minimo di self-care a livello nutrizionale e motorio, e il migliorare tanti aspetti della mia esperienza di esistere.

Lo so che non hai scritto da nessuna parte che bisogna mangiare pasta pane e pizza e scorreggiare sul divano fino a un momento X, ma volevo chiarire ancora meglio questo punto.

  • Grazie! 1

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